Jumpin Jack Flash

July 17th, 2010

Watch it!

I was born in a cross-fire hurricane

And I howled at my ma in the driving rain,
But it’s all right now, in fact, it’s a gas!
But it’s all right.  I’m Jumpin’ Jack Flash,
It’s a Gas!  Gas!  Gas!

I was raised by a toothless, bearded hag,
I was schooled with a strap right across my back,
But it’s all right now, in fact, it’s a gas!
But it’s all right, I’m Jumpin’ Jack Flash,
It’s a Gas!  Gas!  Gas!

I was drowned, I was washed up and left for dead.
I fell down to my feet and I saw they bled.
I frowned at the crumbs of a crust of bread.
Yeah, yeah, yeah
I was crowned with a spike right thru my head.
But it’s all right now, in fact, it’s a gas!
But it’s all right, I’m Jumpin’ Jack Flash,
It’s a Gas!  Gas!  Gas!

Jumping Jack Flash, its a gas
Jumping Jack Flash, its a gas
Jumping Jack Flash, its a gas
Jumping Jack Flash, its a gas

Voglia di vacanze

July 14th, 2010

La voglia di vacanze, vista da una prospettiva prettamente NERD.

Per scrivere questo trafiletto mi servirò della tecnica dell’immedesimazione, o sdoppiamento di personalità. Così facendo potrò appioppare tutte le mie affermazioni più strampalate ad un ipotetico Nerd senza nome, con tutta la soddisfazione psichica che ne deriva. Chiameremo il nostro intervistato con un nome di fantasia: Antonio Barba.

Me: “Ciao Antonio, grazie per averci concesso questa intervista!”
AB: “Ciao TheKaneB, per me è un piacere rispondere alle tue domande!”

Me: “Siamo già in pieno Luglio, pensi di andare in vacanza quest’estate?”
AB: “Si, in teoria dovrei staccare la spina verso la seconda metà di Agosto”

Me: “Dove andrai di bello?”
AB: “Scenderò giù in Sicilia a godermi un po’ gli amici e la famiglia”

Me: “Avrei giurato che avresti detto ‘a godermi il mare’…”
AB: “Ah, già… anche il mare… certo!”

Me: “Cosa NON farai durante le tue vacanze?”
AB: “Beh, probabilmente non userò più il computer per 12-14 ore al giorno come adesso… penso che 3-4 ore saranno sufficienti. Probabilmente smetterò anche di pensare al lavoro per un po’, all’università, ai soldi, ai miei N-mila progetti e a tutte quelle cose che mi stressano ogni giorno”

Me: “Bene! Dai, quindi anche i Nerd sanno staccare la spina!”
AB: “mmmh… su questo non ci giurerei. Ho appena elencato una serie di ‘buoni propositi’, non so ancora se riuscirò a rispettarli…”

Me: “Ah, ecco. Ma ce la farai a non pensare ai computer e all’elettronica per 3 settimane intere?”
AB: “…tre… settimane!?…O_O”…. (sudore freddo)…”

Me: “Tutto bene? Ti vedo un po’ pallido”
AB: “Ah, eh? si, si… tutto ok…”

Me: “Sicuro che sia tutto ok?”
AB: “….(a terra con la schiuma alla bocca)…”

Me: “Antonio?! Uh?…”
AB: “z…z…z…zzzz…zzzz…zzzz…z….z…z”

Me (penso): “Oddio… adesso comunica anche in codice morse -.-” non c’è peggio di un nerd in panne…”

E voi, quest’anno ci andate in vacanza?

I 10 comandamenti per NON diventare hacker

July 12th, 2010

Questa breve guida è il frutto di attente riflessioni e considerazioni da parte dell’autore, e nasce dal disperato tentativo di frenare l’ascesa dirompente di nuovi, e ormai quotidiani, hackers wannabe.

Se sei un ragazzino di età compresa tra i 13 e i 18 anni, con poca esperienza informatica (3 mesi di pascal o visual basic NON possono essere considerati “esperienza”), una mente geniale, spiccate capacità di problem solving e desiderio di diventare il più grande e famoso hacker del mondo, questa guida fa per te.

Leggi fino in fondo e scoprirai perché NON vuoi realmente diventare un hacker.

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Whishlist #1

July 7th, 2010

La mia lista del voglio-voglio…

  • Una CPU Zilog Z80 da 10MHz
  • Un banco di SRAM da 32KB
  • Un paio di EEPROM da 16KB
  • Un programmatore di EEPROM
  • L’occorrente per stampare e realizzare PCB
  • Un pacco di integrati assortiti tra (De)Multiplexers,  Encoders/Decoders, Contatori, Shift Registers, e porte logiche assortite
  • Un pacco di resistori e condensatori assortiti
  • Qualche cristallo di quarzo da 20-40MHz
  • Varie ed eventuali…

:D

Diario Nerd #5

July 6th, 2010

Elettronica digitale, progetti di microcomputer, idee sparse per un futuro sempre più maledettamente Nerd.

Una scheda di valutazione FPGA

Un computer artigianale basato su Zilog Z80

Tante idee

Poco tempo per realizzarle…

Voglia di studiare saltami addosso

July 5th, 2010

Interrompo la linea del Diario Nerd, con una piccola parentesi personale.

Cosa succede se per 2-3 anni di fila lavori, a tempo pieno, trascurando gli studi universitari? Succede che la voglia di studiare ti passa di brutto…

Soprattutto se al lavoro fai cose molto più interessanti e stimolanti delle solite quattro minchiate che ti rifilano all’università, con poca o nessuna attinenza con il mondo pratico. Ma prima o poi dovrò prenderlo ‘sto benedetto “pezzo di carta”. Per adesso sto preparando un paio di materie ma, a causa di intrighi burocratico-amministrativi, non so nemmeno se potrò sostenere i relativi esami.

Ovviamente questo aggiunge ulteriore frustrazione e noia, non favorendo di certo il mio ritorno in pompa magna tra le aule universitarie. Staremo a vedere va…

Diario Nerd #4

July 4th, 2010

Nerdate in una notte di mezz’estate…

Quando finalmente sei riuscito a ritagliarti un po’ di tempo, come hai intenzione di usarlo? Ci sono diverse scuole di pensiero, ciascuna con i propri difetti e punti di forza. Cerchiamo di farne una breve disamina, in ordine più o meno sparso.

I- Il Nerd-Secchione (o Secchiònerd)
Il nerd in questione è uno studente modello. Frequenta la scuola o l’università, ha una media altissima, una vita sociale decisamente tragica e un senso del mondo totalmente distorto. Il Secchiònerd, in queste situazioni, ne approfitta per fare compiti extra, studiare i libri dell’anno prossimo o fare ricerche approfondite sul ciclo di emivita del Tecnezio.

II- Il Nerd-Movida (o Movinerd)
Questa categoria è rappresentata da tutti quei nerd che si atteggiano a conoscitori del mondo, del divertimento e delle discoteche. La loro copertura viene automaticamente sputtanata quando qualcuno della comitiva si azzarda a pronunciare una frase che riguardi anche lontanamente i computer. In queste situazioni, il Movinerd sprigiona tutta la sua essenza sciorinando il suo sapere. Inutile dire che la tipa che si stava lavorando in discoteca scappa irrimediabilmente a trombarsi il primo scaricatore di porto che trova.

III- Il Nerd-Saggio (o Saggionerd)
Una particolare categoria di Nerd. Si distingue dagli altri per le frequenti citazioni colte, attinte a piene mani dal repertorio shintoista, buddhista, zen, ma anche da celebri frasi di Woody Allen e sketch dei Monty Python. Durante il tempo libero, i Saggionerd scelgono il ritiro spirituale. Non è infrequente il verificarsi di casi di autoipnosi, lo studio di strane tecniche di rilassamento ed anche sparuti tentativi di telecinesi. Nessun Saggionerd ammetterà mai di aver tentato la telecinesi, perché hanno paura di perdere il proprio status di Saggionerd, scadendo invece nella categoria del Trashnerd (v. sotto).

IV- Il Nerd-Trash (o Trashnerd)
I Trashnerd sono esperti conoscitori di tutte le più disparate leggende metropolitane, teorie complottistico-cospirazioniste, invasioni aliene, previsioni del futuro ad opera dei Maya, giochi di potere delle lobby del petrolio, ostruzionismo della ricerca scientifica. Durante il suo tempo libero, il Trashnerd studia tutti i dettagli sulle invenzioni (vere o presunte) di Nikola Tesla, soprattutto quelle riguardo la manipolazione meteorologica, la trasmissione a distanza di energia e i motori elettrici a rendimento maggiore di 1. Il Trashnerd snobba le trasmissioni come Mistero e Voyager, anche se in fondo non se ne perde nemmeno una puntata.

V- Il Nerd-Pigro (o Pigronerd)
Il Pigronerd classico passa il suo tempo libero a dormire, a mangiare gelato ed a intasare chat, forum e social networks. Vorrebbe tanto trovare il tempo di terminare i suoi N+1 progetti ancora incompleti, ma l’inerzia è tale da costringerlo ad accontentarsi di leggere articoli di contorno, in modo tale da sviluppare al meglio le sue conoscenze, da applicare un giorno (chissà quando) per la terminazione dei suddetti progetti. Accetta con entusiasmo le novità, che tralascia sistematicamente dopo pochi giorni. Questo stato di inerzia spesso lo porta a profonde crisi di identità, sbalzi d’umore e voglia di cambiare. Inutile dire che la sua situazione rimane pressoché invariata nonostante gli sforzi.

Il sottoscritto si identifica nelle seguenti categorie:
I: 20%
II: 10%
III: 20%
IV: 0%
V: 50%

… e tu, a quale di queste categorie ti senti più vicino/a?

Diario Nerd #3

June 28th, 2010

…ovvero, quando il tempo non basta mai.

Ogni buon nerd sa bene che il tempo è limitato. Ed è per aggirare questo limite che si inventano le più assurde delle tecniche… vi riassumo alcune di quelle che mi è capitato personalmente di sperimentare, con risultati altalenanti e non sempre soddisfacenti.

Metodo #1: il risparmio

Quando il tempo manca, un primo tentativo che si fa è cercare di risparmiarlo il più possibile. Questo comprende la riduzione, o l’eliminazione totale, di alcune attività che ci fanno perdere notoriamente parecchio tempo durante la giornata. Queste attività includono, ma non sono limitate a, le relazioni sociali, il cibo, l’igiene personale, il sonno.

Metodo #1,1: il risparmio sulle relazioni sociali

Si perde il contatto prima con i genitori, poi con gli amici, infine anche con la ragazza. Alcuni nerd sono avvantaggiati, dal momento che hanno pochi amici e nessuna ragazza.
Tempo guadagnato: 1-2h al giorno
Controindicazioni: può comportare insorgenza di stati di sociopatia, dislessia e sindrome da “nonno di Heidi”

Metodo #1,2: il risparmio sul cibo

Si evitano lunghi e ripetuti rapporti con l’alimentazione. Pizza e patatine diventano l’alimento principale, insieme al gelato ed alla coca cola. E’ una tecnica che può essere applicata al meglio solo da quei nerd che vivono fuori dalla casa dei genitori, possibilmente single.
Tempo guadagnato: 1h al giorno
Controindicazioni: gravi squilibri alimentari, alitosi e completa trasformazione della tastiera in una dispensa per formiche e muffe.

Metodo #1,3: il risparmio sull’igiene

Metodo abbastanza semplice da mettere in pratica, ma fortemente sconsigliato. I vicini di casa potrebbero chiamare la polizia dopo il 3° giorno consecutivo di “puzza di topi morti” che esce dal vostro appartamento.
Tempo guadagnato: variabile da 20 minuti (per gli uomini) a 3,5h al giorno (per le donne)
Controindicazioni: perdita di conoscenza (degli altri), rischi di infezione e malattie varie. Solitamente comporta un’adozione (forzata) anche del metodo #1,1

Metodo #1,4: il risparmio sul sonno

Strani coniglietti rosa, fiammate improvvise che escono dal frigorifero, ruggiti  nel cuore della notte, antichi folletti e vecchi saggi con l’occhio di vetro vi convinceranno che le allucinazioni non sono un buon trade-off per il tempo guadagnato.
Tempo guadagnato: variabile da 4 a 8h al giorno
Controindicazioni: perdita dei riflessi e delle capacità di raziocinio. Doti fondamentali in un nerd.

Analizziamo adesso invece la seconda categoria di metodi per ovviare alla mancanza di tempo. Oltre al risparmio, infatti, esistono altri metodi più sofisticati, alcuni dei quali non privi di qualche connotazione squisitamente nerd… Dal momento che queste tecniche sono considerate altamente pericolose e/o sperimentali, non è possibile dare una stima esatta della quantità di tempo che si riesce a recuperare con questi metodi. Tuttavia vi sono una serie di effetti collaterali supposti/accertati degni di essere menzionati.

Metodo #2: Scheduling selvaggio

Pianificare ogni cosa della vostra giornata vi aiuterà a non sprecare nemmeno un attimo del tempo utile, che potrete così dedicare a tutte le vostre attività preferite.
Effetti collaterali: in base alla vostra personalità potreste suicidarvi o trasformarvi in perfetti idioti con 3 penne sempre pronte nel taschino, calcolatrice scientifica nel marsupio e tabella dei numeri primi sempre a portata di mano. In casi gravi lo Scheduling selvaggio implica anche l’applicazione di uno o più dei metodi #1.

Metodo #3: Simulated Jet Lag

Simulare una giornata di 28 ore vi permetterà di stare svegli per 20 ore e dormire per altre 8. Il fisico sembra resistere molto bene al trattamento. Alcuni soggetti particolarmente prestanti, riescono a sostenere cicli circadiani anche di 36 ore senza apparenti conseguenze a breve termine.
Effetti collaterali: Comporta quasi certamente l’applicazione del metodo #1,1 ma fornisce una valida alternativa al metodo #1,4. Questo metodo è certamente incompatibile con le normali attività sociali (lavoro, scuola, altro…).

Metodo #4: Multitasking

Studiare (3 materie diverse), suonare, leggere, programmare, chattare e parlare al telefono. Contemporaneamente. Solo pochi soggetti particolarmente capaci riescono a mettere in atto questo metodo. Sembra essere perfino compatibile con le attività sociali.
Effetti collaterali: preoccupante predisposizione a fenomeni di dissociazione e disturbo bipolare leggero. Gli individui che applicano questo metodo sono soliti avere teorie strampalate sulle potenzialità della psiche, assumono sostanze (spesso caffeina e teobromina) e spesso hanno dei modi… ehm… originali.

Questi sono i metodi che ho avuto modo di provare personalmente. Ad oggi sto raffinando la mia tecnica impiegando, impegni lavorativi permettendo, una combinazione dei metodi #3 e #4. In caso di periodi di lavoro prolungato i metodi #2 e #4 restano, invece, i migliori…

E voi, miei giovani Padavan, che metodo preferite?

:D

Diario Nerd #2

June 14th, 2010

Costruire un amplificatore, testarlo con l’oscilloscopio ed esultare come un bambino è una cosa MOLTO NERD.

Poi, dopo cena, ti viene lo sfizio di guardarti un film. Bene, la scelta ricade su X-Files (non c’era un granchè di scelta al videonoleggio, ma il genere è comunque parecchio NERD). Poi scopri che il DVD appena noleggiato ha una qualche strana forma di crittografia, più aggressiva del normale, e VLC, Totem Player ed MPlayer falliscono miseramente nel disperato tentativo di farmi vedere il film.

Decido quindi di optare per un sistema un po’ drastico, ma sicuramente efficace: installare Windows dentro VirtualBox!

Dopo mezz’ora, mi accorgo che la copia di Windows che ho installato non è la Professional con regolare licenza, ma la Enterprise dimostrativa con validità limitata a 30 giorni >_<”. Vabbè, l’importante è che duri almeno un paio d’ore, giusto il tempo di vedersi il film. Vado per installare i driver dell’audio con Windows Update e faccio partire Windows Media Player…

Ta-dan!! Niente… -_-”

Le bestemmie iniziano ad avere una rilevanza non decrescente nel bilancio totale delle parole da me proferite. Dopo svariati tentativi (compresi programmi di DVD Ripping, andati miseramente tutti a vuoto… già, tutti e CINQUE) e bestemmioni propiziatori, mi salta addosso un lampo di genio… e se avessi dimenticato di installare la libreria crittografica?

Mi armo di santa pazienza e cerco di ravanare nel repository di quel cesso di Mbutu, in cerca di qualcosa che facesse rima con “decss”. Non trovo, ovviamente, niente. Disperata ricerca su google, che si rivela stavolta fruttuosa: a causa della differenza tra le legislazioni dei diversi stati del mondo, il supporto per la decrittazione dei DVD va installato a mano, con tanto di riga di comando da lanciare. Poco male, trick, track, gnome-terminal, sh, zap, sed, finito… ho finalmente installato libdvdsticazzi che mi decripta il DVD!! Evvai!!!

Si spengono le luci, divano comodo, ci siamo? Si, ok, si parte.. aumentiamo il volume.

Hey, ma… che cazz…? O_o” Perchè è crashato il programma giusto un millisecondo dopo la fine dei trailers? Bah, proviamo con MPlayer, non crasha mai… Eh?! Perchè mplayer mi fa vedere i trailers in loop continuo? Dove /* inserire qui una sfilza lunga a piacere di bestemmioni assortiti */ è finita la Track 1 del DVD? Perchè ci sono solo le Track 2, 3 e 4?

Riaccendiamo la luce, c’è qualcosa che non va… queste protezioni mi hanno sinceramente fatto pentire di aver noleggiato il DVD stasera, a saperlo prima potevo risparmiare questi 2 euro e scaricarlo PIRATA da EMULE, e porca di quella…

Tolgo il DVD dal computer, ormai si è fatta l’una di notte, e ancora non siamo riusciti a vedere un tubo del film… soldi buttati e tempo sprecato per niente… Posiamo questo DVD nella custodia. Hey, ma che schifo… diamogli prima una pulitina, va… aspè, e se provassi… mmh… Ora lo legge? Ha ritrovato il Menu del DVD e la Track 1 è ricomparsa? O_O’ (Prendere nota: decrittare il DVD è una buona idea, pulire il DVD… anche…)

Ok, si rispengono le luci, inizia la (tanto sudata) proiezione…

(quasi 2 ore dopo…)

Che film di merda… X_x” dopo tutta questa fatica, mi sono pure sorbito una parodia di film fantascientifico, pensata con i piedi e recitata peggio.

Va beh, ho capito… meglio rivolgere le mie imprecazioni altrove, dove magari possono portare qualcosa di buono: ad esempio cerchiamo di far funzionare quel cesso di GCC in configurazione cross compiler per MorphOS-PPC. Per la serie: tipici passatempi da NERD-vampiro delle 4 di mattina…

Alla prossima…

Diario nerd #1

June 13th, 2010

Cosa fa un nerd alle 5 di un qualsiasi Lunedì mattina?

Ovviamente NON mi sono appena svegliato. Ho passato tutta la notte su Internet, tra forum di nostalgici dei computer Amiga, siti di elettronica, discussioni sullo sviluppo di sistemi operativi, software di emulazione e virtualizzazione, barzellette sugli ingegneri e sugli informatici, ecc… ecc…

La cosa più comica è stato il constatare che, in effetti, questa è una cosa veramente NERD, a tal punto da spingermi a cancellare tutti i (4) post di questo blog (per la seconda volta), cambiare il template (per la terza) e ricominciare da capo, stavolta con un po’ di sana autoironia.

Non mi aspetto che qualcuno legga queste righe, anzi, se per sbaglio siete finiti in questa pagina potete tranquillamente tornare da dove siete venuti, oppure fare una visitina a questo sito molto interessante.

Ehm… dicevamo… Una vita spesa a fare il nerd, cosa significa esattamente? Vediamo di iniziare con qualche dato significativo sull’arredamento del mio monolocale…  un microscopio perennemente sul tavolo (accanto alla stampante laser), un oscilloscopio Philips PM 3243 nascosto in un angolino della stanza, un TV-Monitor FullHD rigorosamente staccato dall’Antenna televisiva e usato esclusivamente come secondo monitor per il PC, un impianto 2.1 collegato perennemente al PC per ascoltare musica e guardare film, uno scatolone delle meraviglie(*), uno strano computer(**), un notebook ed un netbook, varie console da gioco fisse e portatili tutte rigorosamente Nintendo, cavetti di tutti i tipi e per tutte le necessità, una lavagna bianca corredata di cancellino magnetico e pennarelli (spesso piena di frasi senza senso, disegnini infantili, schemi di amplificatori e cicli di ossidoriduzione della clorofilla), un armadio antico che rivela al suo interno una nutrita collezione di libri (si va dalle Neuroscienze all’elettronica applicata, passando per l’Origine delle specie di Darwin e il manuale C++ di Stroustrup) e di videogames (quasi tutti fatti da me), ed infine una dispensa rigorosamente piena di nutella italiana, burro di noccioline americane, strane spezie indiane, salsa di soia cinese, ketchup olandese, wurstel tedeschi, polpette svedesi e gelato siciliano.

(*): nello scatolone delle meraviglie troviamo: una tastiera USB, 4 strani alimentatori, 2 Amiga 1200 espansi, 1 Amiga 500, una cassetta di attrezzi da laboratorio di elettronica (saldatore, stagno, basette di prototipazione, centinaia di semiconduttori, alimentatore da banco, nastro isolante, terza mano con lente, vari chili di resistenze, connettori, trimmer e condensatori, pinze e cacciaviti, inclusi i NERDISSIMI torx), vari hard disk che cantano, mouse e joystick per Amiga, un pacco di 20 batterie alcaline, vari accessori per la Wii, chilometri di cavi e cavetti (letteralmente), accessori per Palmari, floppy, CD e DVD a chili.

(**): un computer chiamato Pegasos 2, con CPU di tipo PowerPC G4 @ 1 GHz, con dentro Linux PPC, AmigaOS 4.1 e MorphOS 2.4

Il nerd in questione ama trascorrere le sue nottate leggendo e studiando nuove cose, dalla fisica delle particelle, alle tecniche di misura con l’oscilloscopio, dalla programmazione di microprocessori ARM alla progettazione di microcomputer a 8 bit basati su MOS6502 e Zilog Z80. E leggendo e studiando, si ritrova spesso a scrivere due o tre righe di codice per buttare giù un nuovo benchmark per Linux / Amiga / Vari ed eventuali, oppure un pezzo di sistema operativo, oppure ancora qualche strano algoritmo di computer vision per il riconoscimento dei volti. E tra una riga di codice ed una pagina web scritta da un’altro nerd anche peggio del sottoscritto, si ritrova a scrivere su vari fora (il plurale di forum, per chi non ha studiato Latino, è FORA… mannaggia a me…), a dare consigli a giovani NERD ciaffoni, prendere per il culo vecchi NERD con la sindrome di peter pan, o leggere vecchi NERD brontoloni. Il tutto è intervallato da qualche leggera lettura di salute da appena 1300 pagine, perchè dicono che faccia bene prima di andare a letto, e che allena la corteccia prefrontale.

mah… per oggi è tutto.