Diario Nerd #3

…ovvero, quando il tempo non basta mai.

Ogni buon nerd sa bene che il tempo è limitato. Ed è per aggirare questo limite che si inventano le più assurde delle tecniche… vi riassumo alcune di quelle che mi è capitato personalmente di sperimentare, con risultati altalenanti e non sempre soddisfacenti.

Metodo #1: il risparmio

Quando il tempo manca, un primo tentativo che si fa è cercare di risparmiarlo il più possibile. Questo comprende la riduzione, o l’eliminazione totale, di alcune attività che ci fanno perdere notoriamente parecchio tempo durante la giornata. Queste attività includono, ma non sono limitate a, le relazioni sociali, il cibo, l’igiene personale, il sonno.

Metodo #1,1: il risparmio sulle relazioni sociali

Si perde il contatto prima con i genitori, poi con gli amici, infine anche con la ragazza. Alcuni nerd sono avvantaggiati, dal momento che hanno pochi amici e nessuna ragazza.
Tempo guadagnato: 1-2h al giorno
Controindicazioni: può comportare insorgenza di stati di sociopatia, dislessia e sindrome da “nonno di Heidi”

Metodo #1,2: il risparmio sul cibo

Si evitano lunghi e ripetuti rapporti con l’alimentazione. Pizza e patatine diventano l’alimento principale, insieme al gelato ed alla coca cola. E’ una tecnica che può essere applicata al meglio solo da quei nerd che vivono fuori dalla casa dei genitori, possibilmente single.
Tempo guadagnato: 1h al giorno
Controindicazioni: gravi squilibri alimentari, alitosi e completa trasformazione della tastiera in una dispensa per formiche e muffe.

Metodo #1,3: il risparmio sull’igiene

Metodo abbastanza semplice da mettere in pratica, ma fortemente sconsigliato. I vicini di casa potrebbero chiamare la polizia dopo il 3° giorno consecutivo di “puzza di topi morti” che esce dal vostro appartamento.
Tempo guadagnato: variabile da 20 minuti (per gli uomini) a 3,5h al giorno (per le donne)
Controindicazioni: perdita di conoscenza (degli altri), rischi di infezione e malattie varie. Solitamente comporta un’adozione (forzata) anche del metodo #1,1

Metodo #1,4: il risparmio sul sonno

Strani coniglietti rosa, fiammate improvvise che escono dal frigorifero, ruggiti  nel cuore della notte, antichi folletti e vecchi saggi con l’occhio di vetro vi convinceranno che le allucinazioni non sono un buon trade-off per il tempo guadagnato.
Tempo guadagnato: variabile da 4 a 8h al giorno
Controindicazioni: perdita dei riflessi e delle capacità di raziocinio. Doti fondamentali in un nerd.

Analizziamo adesso invece la seconda categoria di metodi per ovviare alla mancanza di tempo. Oltre al risparmio, infatti, esistono altri metodi più sofisticati, alcuni dei quali non privi di qualche connotazione squisitamente nerd… Dal momento che queste tecniche sono considerate altamente pericolose e/o sperimentali, non è possibile dare una stima esatta della quantità di tempo che si riesce a recuperare con questi metodi. Tuttavia vi sono una serie di effetti collaterali supposti/accertati degni di essere menzionati.

Metodo #2: Scheduling selvaggio

Pianificare ogni cosa della vostra giornata vi aiuterà a non sprecare nemmeno un attimo del tempo utile, che potrete così dedicare a tutte le vostre attività preferite.
Effetti collaterali: in base alla vostra personalità potreste suicidarvi o trasformarvi in perfetti idioti con 3 penne sempre pronte nel taschino, calcolatrice scientifica nel marsupio e tabella dei numeri primi sempre a portata di mano. In casi gravi lo Scheduling selvaggio implica anche l’applicazione di uno o più dei metodi #1.

Metodo #3: Simulated Jet Lag

Simulare una giornata di 28 ore vi permetterà di stare svegli per 20 ore e dormire per altre 8. Il fisico sembra resistere molto bene al trattamento. Alcuni soggetti particolarmente prestanti, riescono a sostenere cicli circadiani anche di 36 ore senza apparenti conseguenze a breve termine.
Effetti collaterali: Comporta quasi certamente l’applicazione del metodo #1,1 ma fornisce una valida alternativa al metodo #1,4. Questo metodo è certamente incompatibile con le normali attività sociali (lavoro, scuola, altro…).

Metodo #4: Multitasking

Studiare (3 materie diverse), suonare, leggere, programmare, chattare e parlare al telefono. Contemporaneamente. Solo pochi soggetti particolarmente capaci riescono a mettere in atto questo metodo. Sembra essere perfino compatibile con le attività sociali.
Effetti collaterali: preoccupante predisposizione a fenomeni di dissociazione e disturbo bipolare leggero. Gli individui che applicano questo metodo sono soliti avere teorie strampalate sulle potenzialità della psiche, assumono sostanze (spesso caffeina e teobromina) e spesso hanno dei modi… ehm… originali.

Questi sono i metodi che ho avuto modo di provare personalmente. Ad oggi sto raffinando la mia tecnica impiegando, impegni lavorativi permettendo, una combinazione dei metodi #3 e #4. In caso di periodi di lavoro prolungato i metodi #2 e #4 restano, invece, i migliori…

E voi, miei giovani Padavan, che metodo preferite?

😀

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