Questa breve guida è il frutto di attente riflessioni e considerazioni da parte dell’autore, e nasce dal disperato tentativo di frenare l’ascesa dirompente di nuovi, e ormai quotidiani, hackers wannabe.
Se sei un ragazzino di età compresa tra i 13 e i 18 anni, con poca esperienza informatica (3 mesi di pascal o visual basic NON possono essere considerati “esperienza”), una mente geniale, spiccate capacità di problem solving e desiderio di diventare il più grande e famoso hacker del mondo, questa guida fa per te.
Leggi fino in fondo e scoprirai perché NON vuoi realmente diventare un hacker.
1 – Gli hacker sono noiosi cinquantenni con forte associazione alla cultura hippie degli anni ’60 (vedi Alan Cox, maintainer di Linux 2.2, Richard Stallman, padre fondatore di GNU e della FSF), hanno teorie politiche strampalate e filocomuniste, ascoltano musica napoletana e bevono solo acqua minerale dal rubinetto. Sono convinti che camminando a piedi, un giorno faranno fallire i signori del petrolio.
2 – Un vero hacker si orgasma soltanto in presenza di funzioni reciprocamente ricorsive (brutti porci), rigorosamente scritte in esotici (o erotici, per alcuni) linguaggi funzionali come Common Lisp, Scheme e O’Caml, per cui scordatevi la gnocca.
3 – Se credi che bucare i siti internet del governo sia roba da hacker, scordatelo. Molti hacker non conoscono nemmeno l’HTML e il Javascript (vedi Linus Torvalds).
4 – Se credi che per diventare un hacker, bisogna scrivere un sistema operativo ho una brutta notizia per te. Impara prima a scrivere un tema in italiano corretto, di almeno 3 pagine, di senso compiuto e senza grossolani errori ortografici e grammaticali. xkè qst nn e modo d exprimrs, cpt?
5 – Se credi che per diventare un hacker devi installare Ubuntu, e devi iniziare a frequentare i canali IRC, ho una brutta notizia per te.
6 – Conoscere la parola Gentoo e usarla contro il prossimo, non farà di te un hacker.
7 – Se storpiare i nomi delle società commerciali ti fa sentire più hacker, vuol dire che non hai capito granché della vita.
8 – Gli hacker si firmano con Nome e Cognome. Se ami farti chiamare Black Condor Hax0r Armageddon Crash Override, hai sbagliato mestiere.
9 – Se stai ancora cercando di scrivere programmini che ottengono l’indirizzo IP di un computer, sei sulla strada sbagliata.
10 – Se i tuoi esempi di hacker vengono da TV, cinema, riviste di settore, tuo cuGGino o un tuo compagno di classe che si autodefinisce “hacker”, ammazzati. E’ gratis.
11 – (inserisci qui il tuo comandamento preferito)
Davide | 12-Jul-10 at 8:14 am | Permalink
Ho una dozzina di persone a cui dovrei far leggere questo articolo
come al solito molto originale
TheKaneB | 12-Jul-10 at 8:19 am | Permalink
@Davide: lol grazie
Moreno | 12-Jul-10 at 1:55 pm | Permalink
Beh,ho un articolo da linkare in chat quando entra qualche pseudohackerdioeunapippainconfrontoame
Moreno “MrShuken”
TheKaneB | 13-Jul-10 at 1:18 am | Permalink
lol! ben detto
Mauro | 20-Jul-10 at 5:42 am | Permalink
Bella Antò, davvero divertente!!!
GigiSoft | 22-Jul-10 at 1:51 am | Permalink
Beh… anche volendo cogliere la sottile ironia di questo decalogo, direi che il riferimento alla musica Napoletana potrebbe risultare un pochettino offensivo.
U_U
(te lo dice un Napoletano, tra l’altro pure appassionato di musica)
TheKaneB | 22-Jul-10 at 2:12 am | Permalink
non capisco perchè dovresti sentirti offeso O_O”
Un conto è la battuta fatta per ridere, un’altro è l’offesa diretta ad una persona. Se, per fare un esempio, racconto una barzelletta sui carabinieri, non sto dicendo che Tu, ipotetico carabiniere X, sei stupido come quello della barzelletta…
E io che sono Palermitano, rido di gusto quando si fanno battute sullo stereotipo di siciliano incolto, mafioso e che pensa sempre al cibo (e guarda che qui a Milano, questo stereotipo è percepito praticamente come un dato di fatto).
Poi trai le tue conclusioni… se ritieni che le cose che scrivo sono offensive, mi dispiace, non era questa la mia intenzione
Salvatore Barbera | 27-Jul-10 at 5:17 pm | Permalink
11 – Autodefinirti Hacker non fa di te un Hacker ma un acher
12 – se la tua massima aspirazione fosse violare un sito governativo non sei un Hacker… se invece volessi aspirare una striscia di coca FORSE potresti diventarlo un giorno
Ufo.roberto | 21-Aug-11 at 5:13 am | Permalink
Ma cosa sarebbero funzioni reciprocamente ricorsive? Sarebbe tipo A che chiama B che chiama A ecc. fino al punto fisso? Ci fai un esempio di questa zozzeria? Credo che in LISP, Haskell o Scheme potrei capirlo, di O’Caml invece non so proprio nulla quindi preferirei che lo evitassi (invece uno che conosco l’ha imparato in un’università francese, la Supélec, dove lo insegnano al posto di C e Java con molta lungimiranza per l’utilità nel mondo reale e somma gioia degli alunni…).
Ufo.roberto | 23-Aug-11 at 6:51 am | Permalink
Ma è una battuta o è vero che Torvalds non conosce l’HTML e Javascript? Ma è una cosa risaputa? La fonte?
TheKaneB | 23-Aug-11 at 7:32 am | Permalink
significa esattamente quello
esempio in C:
boolean pari(unsigned int n)
{
if (n == 0) return true;
else return dispari(n-1);
}
boolean dispari(unsigned int n)
{
if (n == 0) return false;
else return pari(n-1);
}
Nei linguaggi funzionali, la mutua ricorsione è molto frequente.
TheKaneB | 23-Aug-11 at 7:35 am | Permalink
nella sua pagina ufficiale dell’università di Helsinki si autodefinisce WWW-Illiterate (cioè analfabeta di WWW). Su una sua autobiografia ho letto la stessa cosa, non ricordo però la fonte… comunque dovrebbe essere abbastanza semplice rintracciare in rete le sue dichiarazioni in merito
Anche Stallman si definisce allo stesso modo… anche in questo caso puoi trovare info nella sua pagina ufficiale (mi pare sia stallman.org)
Ufo.roberto | 24-Aug-11 at 7:10 am | Permalink
Grazie dell’esempio, mi veniva il classico fattoriale che avrei potuto fare con due funzioni identiche, ma a quale scopo? non riuscivo a immaginare una mutua ricorsione (tra due funzioni diverse) che facesse qualcosa di utile.
TheKaneB | 24-Aug-11 at 7:26 am | Permalink
Chiaramente si tratta di roba accademica. Nella programmazione “comune” non ho mai usato la mutua ricorsione, e anche le funzioni ricorsive semplici vanno usate con estrema cautela, soprattutto quando si lavora in un ambiente con poco spazio per lo stack con poche risorse di calcolo.
In generale si può sempre trasformare una funzione ricorsiva di tipo “tail-recursion” in una equivalente iterativa, facendo uso di uno stack di appoggio.
Nella pratica, ciò rende il codice più efficiente per vari motivi tecnici di basso livello che non sto qui a spiegare
Da un punto di vista prettamente teorico, invece, le funzioni ricorsive sono spesso preferite perchè più brevi da scrivere e la cui validità algoritmica è più facilmente dimostrabile con una dimostrazione matematica.
Ufo.roberto | 24-Aug-11 at 12:19 pm | Permalink
Lo sapevo, anche a me hanno insegnato che la ricorsione è MALE e potevo facilmente intuire che una mutua ricorsione fosse MOLTO MALE
TheKaneB | 24-Aug-11 at 12:36 pm | Permalink
eheheh
Ufo.roberto | 26-Aug-11 at 4:25 am | Permalink
Tornando al punto 3, in effetti credo si possa “bucare” un sito senza sapere né HTML né Javascript, anzi credo che siano le cose meno utili da sapere per fare quello. Forse dovresti mettere un’altra battuta per il bucare i siti tipo “alla maggior parte degli hacker non interessa” e sostituire la prima parte di questa con “Se pensi che per diventare hacker bisogna iniziare facendo un sito web”
Mi era sfuggito il 9. Il senso è che è una cosa inutile o che è una cosa così semplice che se non ci sei riuscito allora hai sbagliato la tua strada?
TheKaneB | 26-Aug-11 at 4:44 am | Permalink
punto 3 – Gli Hacker che intendo io non sono quelli che bucano i siti. Sono quelli descritti nel libro “Etica Hacker” di Pekka Himmanen.
punto 9 – vedi punto 3
Se pensi che gli hacker buchino siti internet, sei sulla strada sbagliata
Ufo.roberto | 26-Aug-11 at 6:44 am | Permalink
OK per il punto 9, però neanch’io ho mai scritto che gli hacker sono quelli che bucano i siti
(in realtà ho scritto che “alla maggior parte non interessa”, non sono stato così categorico ma mi pento e mi dolgo per aver incluso anche quelli che bucano i siti tra gli hacker
) io comunque proponevo per sostituire la 3 qualcosa tipo:
3.1 Se pensi che per diventare hacker devi iniziare facendo un sito web, stai già sbagliando, spesso gli hacker non conoscono nemmeno HTML e Javascript (come Torvalds)
)
3.2 Se pensi che agli hacker interessi bucare i siti Internet ti informo che non è così (io avrei scritto “alla maggior parte non interessa” ma ripeto che mi rendo conto di aver sbagliato
Io ero più che altro preoccupato per l’accostamento HTML+Javascript a “bucare siti”.
e se era rivolto a me personalmente io sono già più grande dei 18 anni a cui si riferisce il post e comunque non desidero particolarmente diventare un hacker (nel senso di definirmi o essere definito così) quindi non sono su nessuna strada sbagliata
.
La 3.2 in pratica è quello che hai scritto tu
Aggiungo che mi piace la 7 perché non dice “non sei certo un hacker per questo” ma “non hai capito granché della vita” infatti anch’io non l’ho mai sopportato, che lo facciano per “sentirsi hacker” o no.
TheKaneB | 26-Aug-11 at 6:49 am | Permalink
Mi piacciono le tue aggiunte
Tengo comunque a precisare che il post era scritto giusto per farsi due risate, non è niente di serio