Conoscete tutti la famosa e apprezzata linea di spot della serie Get a Mac, lanciata nel 2006 da Apple e realizzata dalla agenzia pubblicitaria TBWA Media Arts Lab. Ad esempio, questo è il primo della serie
ma anche altri più curati come quest’altro:
e altri video ancora in cui ti rifilano un po’ di gnocca, che non fa mai male negli spot pubblicitari, come quest’altro…
In totale sono ben 66 i video della serie, pubblicati dal 2006 al 2009. Molto carini, simpatici, divertenti, ecc…
Quello che non torna, comunque, è il carattere “grottesco” del Sig. PC, impacciato e bruttino, in confronto al fascino da superfigo del Mac Boy. Sostanzialmente tutta la forza dello spot (di tutti e 66 gli spot) fa leva su 3 elementi principali:
- Mac è figo, PC è ridicolo
- Fai le stesse cose con entrambi, ma con Mac vengono meglio
- Anche il PC in fondo vorrebbe essere un po’ Mac
- Location. I commercial di Apple sono sempre su sfondo bianco, ambiente neutro ed asettico. Ciò favorisce indubbiamente lo stimolo della fantasia. La nostra mente assorbe il significato del video come se fosse in uno stato onirico e di ipnosi. La mente infatti non riesce ad assegnare uno spazio preciso allo svolgimento dei fatti, pertanto essi rimangono sospesi in un universo irreale.
- Personaggi. I commercial di Apple hanno solo 2 personaggi principali e qualche sporadica comparsa. In questo modo si crea una sorta di “gag a puntate” che tende a diventare uno spettacolo fine a se stesso. L’utente diventa spettatore di un teatrino, e assiste passivamente ad una farsa comica.
- Contesto. I commercial di Apple sono decontestualizzati. I fatti si svolgono nell’iperuranio.
Enjoy!
Ufo.roberto | 04-Sep-11 at 4:33 am | Permalink
Io non ho mai avuto un Mac, quindi non sono di parte. Non ho capito se intendevi dire che gli spot pro PC distruggono l’idea alla base di quelli Mac o se distruggono l’effetto di quelli dei Mac. Se intendevi la seconda cosa non sono d’accordo, proprio come hai fatto notare tu non hanno le tre cose che danno appeal a quelli dei Mac e quindi non distruggono proprio niente e l’effetto è pressoché nullo… Anche se a volte divertente non mi è piaciuto tanto il concetto alla base degli spot Mac, invece di dire i loro punti di forza in pratica prendono in giro il mondo Windows, ho visto su youtube alcuni degli spot in giapponese (sottotitolati) e lì PC è più simpatico (in quelli originali si deprime sempre…).