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	<title>Antonio Barba &#187; braindamage</title>
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		<title>Grazie a te! Ovvero quando il lessico diventa un optional.</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 09:16:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Al bar - Quanto ti devo? - Sono 1 euro e 70 - Ecco - Grazie! - Grazie a te! (*) &#160; In ufficio - Non funziona &#60;oggetto&#62; - Lo sistemo in un attimo&#8230;.. ecco fatto! - Grazie! - Grazie a te! (**) &#160; (*) Il barista ringrazia il cliente per il pagamento ricevuto, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al bar</p>
<p>- Quanto ti devo?<br />
- Sono 1 euro e 70<br />
- Ecco<br />
- Grazie!<br />
- Grazie a te! (*)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In ufficio</p>
<p>- Non funziona &lt;oggetto&gt;<br />
- Lo sistemo in un attimo&#8230;.. ecco fatto!<br />
- Grazie!<br />
- Grazie a te! (**)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(*) Il barista ringrazia il cliente per il pagamento ricevuto, il cliente ringrazia a sua volta per la buona colazione e la cortesia.<br />
(**) L&#8217;utente ringrazia il tecnico per il servizio ricevuto, ma il tecnico non riceve nulla in cambio e non dovrebbe ringraziare, bensì dovrebbe dire &#8220;Prego&#8221;.</p>
<p>La prossima volta che fate un favore, e vi si ringrazia, non sparate un &#8220;Grazie a te!&#8221; automatico e senza motivo. Un sincero &#8220;Prego, non c&#8217;è di che&#8221; esprime la consapevolezza di aver fatto qualcosa degno di ringraziamento, mentre un robotico &#8220;Grazie a te&#8221; esprime una forma di fastidioso servilismo.</p>
<p>Quando infatti mi si risponde &#8220;Grazie a te&#8221; senza che io abbia fatto nulla, mi sembra di avere davanti un servo che mi ringrazia perpetuamente per non averlo picchiato! Usate la testa quando elaborate le frasi e <em>grazie</em> per la lettura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PS: In questo caso rispondereste &#8220;prego&#8221; oppure &#8220;grazie a te&#8221;?</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.antoniobarba.org/2011/09/05/grazie-a-te-ovvero-quando-il-lessico-diventa-un-optional/' layout='default' show_faces='true' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Nuovi progetti all&#8217;orizzonte</title>
		<link>http://www.antoniobarba.org/2011/05/31/nuovi-progetti-allorizzonte/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 15:48:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
				<category><![CDATA[braindamage]]></category>
		<category><![CDATA[ideas]]></category>

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		<description><![CDATA[Sto per rilasciare il codice del mio Game Engine 2D multipiattaforma&#8230; non è ancora completo, ma non avendo molto tempo per lavorarci preferisco regalarlo piuttosto che lasciargli fare la muffa&#8230; L&#8217;obiettivo principale è la compatibilità con AmigaOS, MorphOS e AROS, ma anche Windows, Mac OS X e Linux Poi sto creando una versione migliorata di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sto per rilasciare il codice del mio Game Engine 2D multipiattaforma&#8230; non è ancora completo, ma non avendo molto tempo per lavorarci preferisco regalarlo piuttosto che lasciargli fare la muffa&#8230; L&#8217;obiettivo principale è la compatibilità con AmigaOS, MorphOS e AROS, ma anche Windows, Mac OS X e Linux <img src='http://www.antoniobarba.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Poi sto creando una versione migliorata di <a href="http://www.c64-wiki.com/index.php/SD2IEC">SD2IEC</a>, usando un Arduino Mega2560 come base di partenza. Rispetto al progetto originale supporta un tastierino ed un display onboard, per switchare le immagini dei floppy senza comandi Basic (e fare così anche lo swap dei dischi a caldo dentro i giochi).</p>
<p>Il terzo progetto è un portale Web integrato con phpBB3 per un nuovo sito/forum sull&#8217;informatica e la tecnologia che sto curando con degli amici&#8230;</p>
<p>Ma si&#8230; mi piace essere multitasking <img src='http://www.antoniobarba.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Stay tuned <img src='http://www.antoniobarba.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.antoniobarba.org/2011/05/31/nuovi-progetti-allorizzonte/' layout='default' show_faces='true' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Pace interiore, morte e ricchezza, nella società dei consumi</title>
		<link>http://www.antoniobarba.org/2010/11/21/pace-interiore-morte-e-ricchezza-nella-societa-dei-consumi/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 00:01:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
				<category><![CDATA[braindamage]]></category>

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		<description><![CDATA[Achtung, attenzione, warning: questa cagata è frutto di un flusso di coscienza di un nerd insonne, che non avendo altro di meglio da fare, riflette sul valore della vita, dei soldi, e di tutte le altre cagate che questa società occidentale ci infila nel cervello. Nessuna parte di questo testo è stata riletta. Eventuali refusi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Achtung, attenzione, warning</strong>: questa cagata è frutto di un flusso di coscienza di un nerd insonne, che non avendo altro di meglio da fare, riflette sul valore della vita, dei soldi, e di tutte le altre cagate che questa società occidentale ci infila nel cervello. Nessuna parte di questo testo è stata riletta. Eventuali refusi sono da intendersi come genuini lapsus Freudiani.</p>
<p>Driiin&#8230;.Drrrriiiiiiiin&#8230;..Drrrrriiiiiiiiiiiiiiiiii&#8230;.SBAM!! KAPUT!!</p>
<p>E così inizia la mattina in quel di Milano, con una sveglia fracassata contro il muro e il mignolino del piede sinistro che manifesta il proprio dissenso, dopo una colluttazione con lo spigolo della lavatrice.</p>
<p>Le prime cose che mi vengono in mente guardandomi allo specchio: ho sonno, voglio dormire, cazzo mi fa male il mignolino, ho un alito da cane morto, è solo martedì e già mi sono rotto le palle.</p>
<p>Penso che dovrei radermi, il rasoio della settimana scorsa mi guarda fiero di sé. Ho l&#8217;aspetto di un barbone che ha appena fatto a pugni con godzilla.</p>
<p>Ok, ce la posso fare, l&#8217;acqua fredda mi schiarirà le idee. Ho sonno.</p>
<p>FREEEDDDDDAAAAA&#8230;. MAPPORCAMAD&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p>OK ok ok ok&#8230; ci siamo.</p>
<p>Credo che ci siano i riscaldamenti spenti. Non ho mai capito che orari faccia la caldaia del condominio. Solitamente è sparata al massimo intorno alle 2 del pomeriggio, e la mattina presto invece è tutto gelido. Chi me lo fa fare di uscire oggi? Sta anche piovendo di brutto.</p>
<p>Ricapitolando, mi sono alzato con un umore pari soltanto al mio alito, fuori c&#8217;è un tempo di merda, ho sonno, freddo ed è ancora martedì.</p>
<p>Uno scenario apocalittico che fa da contorno a molti dei miei martedì. Io non li reggo i martedì.</p>
<p>Come si fa a raggiungere la pace interiore, quando i presupposti della giornata non fanno che trascinarti sotto le coperte? Ci sarà un modo?</p>
<p>Iniziamo con il prendere coscienza che <strong>i nostri ritmi sono sbagliati</strong>. Ebbene si. Da quando lavoro in casa, mi sono risincronizzato su un diverso fuso orario. Mi sveglio alle 11.00 e lavoro tutto il giorno fino alle 2 di notte.</p>
<p>Spostando il fuso di alcune ore in avanti sfrutto le ore dell&#8217;alba per dormire (quando il mio corpo raggiunge la temperatura minima), e le ore del pomeriggio sono quelle in cui sono più produttivo. Sono come un motore diesel: ho bisogno di un pranzo/colazione abbondante e di alcune ore di digestione prima di carburare bene.</p>
<p>Una volta partito vado come un treno!</p>
<p>Secondo atto di coscienza: <strong>i nostri valori sono sbagliati</strong>. Lavoriamo come i muli per 11 mesi l&#8217;anno per poi concederci 2 settimane di ferie in estate e 2 settimane in inverno, e dopo le vacanze si ritorna a sgobbare come i muli con l&#8217;unico obiettivo di raggiungere le prossime ferie.</p>
<p>Questo è sbagliato. Il lavoro deve essere funzionale alla vita, non viceversa. Lavoro per procurarmi i beni necessari a vivere, cioè il cibo, una casa, i servizi primari. Lavoro per mantenere una piccola famiglia, pagare tasse e bollette, stop. Ma la vita deve essere vissuta, non deve essere un intervallo tra un turno e il successivo.</p>
<p>Ho bisogno di rilassarmi, di leggere, di farmi una passeggiata al parco, di cucinare le lasagne, di mangiare i biscotti fatti dalla mia ragazza, di costruire diavolerie elettroniche, di coltivare i miei passatempi, di ascoltare i miei autori jazz preferiti, di correre con la bici, di scrivere i miei pensieri e di ridere, chiacchierare, godermi la famiglia e la vita.</p>
<p>Ci comportiamo come se dovessimo essere immortali, come se fossimo i robot di una catena di montaggio. Una catena di montaggio che produce prodotti. Prodotti che la gente compra compulsivamente. Li compra perchè la TV gli ha detto di farlo, perchè lo fanno tutti, perchè solo chi compra quei prodotti è una persona che conta. Prodotti che passano di moda con la stessa velocità con cui sono stati fabbricati. E vengono gettati, per essere sostituiti da nuovi prodotti. E se non li getti si rompono, perchè sono fatti con il timer. Li usi tre volte e si rompono e non li ripari. Perchè ripararli costa più che comprare il nuovo modello. E così lavori per pagare il nuovo modello, e per farti 2 settimane di ferie ad Agosto.</p>
<p>Lavora, compra, usa, getta, lavora, lavora, compra, compra, getta, lavora, lavora, usa (poco), compra e getta. Vai al locale perchè fa figo, compri l&#8217;oggetto per farlo vedere agli amici, perchè credi che ti piaccia, che sia figo, perchè se lo compri sei qualcuno, e quindi lavori, compri, sei qualcuno. E poi lo getti.</p>
<p>E se dovessi morire domani?</p>
<p>La morte in questo meccanismo non esiste. Tu non puoi morire, sono gli altri che muoiono, quelli al telegiornale. Ma non è che muoiano veramente, no, no. Rimangono sul telegiornale, a rompere i coglioni. Tu non puoi morire, perchè devi farti le ferie il prossimo Agosto, devi comprare il nuovo modello di cellulare con la rubrica che scorre, devi farti il macchinone e devi fare vedere ai tuoi amici che tu hai tutte queste cose, perchè i fighi hanno queste cose, e tu sei figo.</p>
<p>Posso andare controcorrente? Posso? Si?</p>
<p>Allora, vaffanculo! Non ho bisogno di quel modello di cellulare, non ho bisogno di farmi le ferie in Egitto, non voglio il macchinone figo e sì, so che un giorno dovrò morire. Sì, lo so. Perchè sono un essere vivente. Perchè domani potrebbe passarmi sopra un autobus, oppure potrei morire di vecchiaia fra cento anni.</p>
<p>Questo, oggi, non posso saperlo. Ma posso sapere con assoluta certezza che la vita è una soltanto, che è mia e che me la voglio spassare.</p>
<p>Ricalibro i miei valori su queste nuove (o vecchie) considerazioni: lavoro per procurarmi da vivere, quindi vivo, mi diverto, amo, odio, provo emozioni, corro, suono, leggo, coltivo le mie passioni e mi godo la vita, un giorno alla volta.</p>
<p>Il lavoro che fai non ti piace? Manda tutto a fanculo e inventati un lavoro che ti piace, che ti soddisfa e che nello stesso tempo ti consenta di procurarti da vivere. Magari non ti farà ricco, ma a che servono i soldi quando sono troppi? Servono forse a vivere più felici? Avere la macchina più grossa o la villa più bella ti renderanno una persona migliore? E se dovessi morire domani, avresti inseguito in vano l&#8217;illusione di vivere felice dentro la villona con accanto il macchinone.</p>
<p>Ogni giorno che passa non tornerà mai più.</p>
<p>Trascorri almeno una parte di ciascun giorno facendo qualcosa di bello, di soddisfacente e di gratificante. Così, almeno, potrai dire di aver vissuto serenamente una parte della tua vita, e manda affanculo tutto e tutti quelli che ti vogliono imbrigliare nella grossa catena di montaggio del consumo.</p>
<p>Fosse per me, torneremmo a vivere dei frutti della terra, coltivando il proprio orticello e vivendo in villaggi rurali come si faceva qualche millennio fa.</p>
<p>E pensandoci bene, se continuiamo a consumare con questo ritmo, non sarà lontano il giorno in cui si tornerà a vivere in povertà, senza l&#8217;illusione dei soldi, ma con tanta umanità nel cuore e nella mente.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.antoniobarba.org/2010/11/21/pace-interiore-morte-e-ricchezza-nella-societa-dei-consumi/' layout='default' show_faces='true' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>De spaccatione balatorum</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 02:34:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
				<category><![CDATA[braindamage]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; un breve trattato sull&#8217;arte dello &#8220;Spaccare le Balate&#8221;. Cosa sono le &#8220;Balate&#8221;? Le Balate sono quelle pesantissime lastre di pietra o marmo, usate per le pavimentazioni urbane o per le costruzioni di antichi palazzi e monumenti. Cosa si intende per &#8220;Spaccare le Balate&#8221;? Questa espressione si riferisce ad una dimostrazione di forza, reale o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8230; un breve trattato sull&#8217;arte dello &#8220;Spaccare le Balate&#8221;.</em></p>
<h3>Cosa sono le &#8220;Balate&#8221;?</h3>
<p>Le <strong>Balate</strong> sono quelle pesantissime<strong> lastre di pietra o marmo</strong>, usate per le pavimentazioni urbane o per le costruzioni di antichi palazzi e monumenti.</p>
<h3>Cosa si intende per &#8220;Spaccare le Balate&#8221;?</h3>
<p>Questa espressione si riferisce ad una dimostrazione di forza, reale o figurata. Una spiccata abilità intellettuale può essere applicata per &#8220;Spaccare le Balate&#8221; in senso lato. Significa anche &#8220;<em>superare gli ostacoli spaccandoli con la forza bruta</em>&#8220;.</p>
<p>Chiunque nella sua vita può scegliere di iniziare a spaccare le balate. La cosa essenziale da fare è smettere di frignare, rimboccarsi le maniche, guardarsi allo specchio e prendersi a schiaffi 2 ore al giorno per una settimana. Questo trattamento serve per aumentare l&#8217;autostima.</p>
<p>Dopo una settimana, si può sentire già un forte stimolo dentro di se. Bisogna prendere coscienza delle proprie capacità, fisiche e intellettuali, e bisogna dire a se stessi &#8220;<em>Ce la posso fare, anch&#8217;io posso spaccare le balate!</em>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;apprendista, a questo punto,  può intraprendere <strong>l&#8217;arte dello spaccamento delle balate</strong>, seguito da un <strong>Maestro Spaccatore di Balate</strong> (in inglese <em>Balads Breaker Monk</em>), che lo guiderà attraverso le tecniche, nell&#8217;esatto ordine in cui sto per presentarle.</p>
<h3>Tecniche di spaccamento delle balate</h3>
<p>Esistono varie tecniche per spaccare le balate. Si suddividono principalmente in base al grado di difficoltà. Maggiore la difficoltà, migliore sarà l&#8217;abilità dello spaccatore. Uno spaccatore di balate tende sempre ad affinare le proprie abilità per passare al livello successivo.</p>
<p>Ecco le varie tecniche suddivise per livello:</p>
<ol>
<li>Spaccare le balate <strong>con il martello</strong>.<br />
Tecnica rude e adatta ai principianti.</li>
<li>Spaccare le balate <strong>a calci</strong>.<br />
Richiede un certo allenamento e una certa destrezza.</li>
<li>Spaccare le balate <strong>con le mani.<br />
</strong>Variante più raffinata dello spaccare le balate a calci.</li>
<li>Spaccare le balate <strong>a testate</strong>.<br />
Per attuare questa tecnica ci vogliono anni di allenamento, una ferrea disciplina e tanta determinazione.</li>
<li>Spaccare le balate <strong>chi scagghiuna</strong> (con <em>gli incisivi</em>)<br />
Giunti a questo livello, l&#8217;apprendista ha la piena padronanza delle tecniche di spaccamento delle balate. Spaccare le balate con i denti rappresenta l&#8217;arte più sopraffina ad oggi nota. Si rende necessario un <a title="Affilamento scagghiuna" href="http://www.youtube.com/watch?v=OkMxPkk8iZ4">periodico affilamento</a> dei suddetti scagghiuna.</li>
<li><em>(tecnica sperimentale)</em> Spaccare le balate <strong>con la forza del pensiero</strong>.<br />
Non si conoscono ancora i segreti di questa tecnica. Pare che <a title="Spaccatori di Balate" href="http://www.oscene.net">un paio di compari</a> di uno sperduto paesino Siciliano, stiano sperimentando segretamente questa misteriosa forma di arte spaccatoria. Se la tecnica si rivelasse efficace, si pensa che i suddetti sarebbero in grado di conquistare il mondo con la sola forza del pensiero.</li>
</ol>
<p>E tu? Che cosa aspetti a spaccare le balate?</p>
<ol></ol>
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		<title>Diario Nerd #6</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 13:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
				<category><![CDATA[braindamage]]></category>

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		<description><![CDATA[Alcuni pensieri sparsi sulle caratteristiche del Nerd Alternativo o über-Nerd. Dopo diversi, lunghissimi, millisecondi di ponderazione, ecco a voi un elenco in ordine sparso di fatti e caratteristiche che differenziano il Nerd semplice dallo über-Nerd: - Il Nerd installa almeno 8 sistemi operativi sul suo computer - Lo über-Nerd installa lo stesso sistema operativo su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Alcuni pensieri sparsi sulle caratteristiche del Nerd Alternativo o <strong>über-Nerd</strong>.</h3>
<p><a href="http://www.antoniobarba.org/wp-content/uploads/2010/08/black-super-nerd-glasses.jpg"><img class="size-medium wp-image-136 alignleft" title="black-super-nerd-glasses" src="http://www.antoniobarba.org/wp-content/uploads/2010/08/black-super-nerd-glasses-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>Dopo diversi, lunghissimi, millisecondi di ponderazione, ecco a voi un elenco in ordine sparso di fatti e caratteristiche che differenziano il Nerd semplice dallo über-Nerd:</p>
<p>- Il Nerd installa almeno 8 sistemi operativi sul suo computer<br />
- Lo über-Nerd installa lo stesso sistema operativo su almeno 8 diverse architetture di computer</p>
<p>- Il Nerd sa che imparare il linguaggio Assembly farà di lui un Nerd migliore<br />
- Lo über-Nerd sa che imparare &#8220;almeno&#8221; il C++ gli servirà se non vuole rimanere troppo isolato</p>
<p>- Il Nerd conosce a memoria tutti i comandi della shell di Linux<br />
- Lo über-Nerd installerà un&#8217;altra shell, almeno finchè non ne troverà una che assomiglia al Commodore BASIC v2</p>
<p>- Il Nerd conosce a memoria tutte le sigle e le caratteristiche delle ultimissime CPU Intel, comprese quelle che devono ancora uscire<br />
- Lo über-Nerd conosce a memoria tutte le sigle e le caratteristiche delle primissime CPU Intel, comprese quelle che non sono mai uscite</p>
<p>- Il Nerd regolarmente ogni 6 mesi prova ad installare Mac OS X sul suo PC standard, prima in nativo, poi con VirtualBox, e infine con VMWare<br />
- Lo über-Nerd regolarmente ogni 6 settimane prova ad installare AROS sul suo PC standard, prima in nativo, poi con VirtualBox, e infine con VMWare</p>
<p>- Il Nerd conosce a memoria tutte le strategie per vincere agli scacchi e per risolvere il cubo di Rubik e il Sudoku<br />
- Lo über-Nerd ha provato almeno una volta a scrivere un algoritmo per vincere agli scacchi e per risolvere il cubo di Rubik e il Sudoku</p>
<p>- Il Nerd sa che la risposta alla vita all&#8217;universo e a tutto quanto è 42<br />
- Lo über-Nerd sa che <a title="the answer to life, the universe and everything" href="http://www.google.it/search?q=the+answer+to+life%2C+the+universe+and+everything" target="_blank">google</a> sa che la risposta alla vita all&#8217;universo e a tutto quanto è 42</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.antoniobarba.org/2010/08/11/diario-nerd-6/' layout='default' show_faces='true' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Voglia di vacanze #2</title>
		<link>http://www.antoniobarba.org/2010/08/03/voglia-di-vacanze-2/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 09:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
				<category><![CDATA[braindamage]]></category>

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		<description><![CDATA[Ovvero, cronache di un cervello sull&#8217;orlo del collasso. Quanto manca ancora? 2 Settimane? Mamma mia, sembrano non passare mai&#8230; Ogni giorno che passa riesce sempre a regalarmi uno sprazzo di malumore, prontamente condito da una bestemmia ad arco riflesso. Cerco di non lasciarmi sopraffare dai cattivi sentimenti, ma un bruco nella testa continua a mangiarmi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Ovvero, cronache di un cervello sull&#8217;orlo del collasso.</h3>
<p>Quanto manca ancora? 2 Settimane? Mamma mia, sembrano non passare mai&#8230;</p>
<p>Ogni giorno che passa riesce sempre a regalarmi uno sprazzo di malumore, prontamente condito da una bestemmia ad arco riflesso. Cerco di non lasciarmi sopraffare dai cattivi sentimenti, ma un bruco nella testa continua a mangiarmi i neuroni, cominciando da quelli della pazienza e del decoro.</p>
<p>Ho voglia di staccare la spina, staccare dal lavoro, ricaricarmi il cervello, uscire con gli amici, andare al mare, rotolarmi nel fango come i suini, suonare la chitarra, dormire di giorno e sparare minchiate di notte.</p>
<p>La sindrome da neurone solitario continua ad incalzare, senza cenni di retrocessione.</p>
<p>Stavo quasi per scrivere un poema epico cavalleresco a rime incrociate. Verso la metà mi sono accorto che il mio repertorio di rime iniziava ad intersecarsi un po&#8217; troppo con i santi del calendario, e i versi non erano propriamente definibili come elogi o preghiere&#8230;</p>
<p>Nel frattempo mi dedico alla mia ingloriosa attività, quella di tirare forchettate ad muzzum a mezz&#8217;aria&#8230; se è vero, come dicono, che sia onnipresente, prima o poi un&#8217;occhio riuscirò a cavarglielo, no?</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.antoniobarba.org/2010/08/03/voglia-di-vacanze-2/' layout='default' show_faces='true' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Voglia di vacanze</title>
		<link>http://www.antoniobarba.org/2010/07/14/voglia-di-vacanze/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 13:40:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
				<category><![CDATA[braindamage]]></category>
		<category><![CDATA[fun]]></category>

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		<description><![CDATA[La voglia di vacanze, vista da una prospettiva prettamente NERD. Per scrivere questo trafiletto mi servirò della tecnica dell&#8217;immedesimazione, o sdoppiamento di personalità. Così facendo potrò appioppare tutte le mie affermazioni più strampalate ad un ipotetico Nerd senza nome, con tutta la soddisfazione psichica che ne deriva. Chiameremo il nostro intervistato con un nome di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>La voglia di vacanze, vista da una prospettiva prettamente NERD.</h3>
<p>Per scrivere questo trafiletto mi servirò della tecnica dell&#8217;immedesimazione, o sdoppiamento di personalità. Così facendo potrò appioppare tutte le mie affermazioni più strampalate ad un ipotetico Nerd senza nome, con tutta la soddisfazione psichica che ne deriva. Chiameremo il nostro intervistato con un nome di fantasia: Antonio Barba.</p>
<p>Me: &#8220;Ciao Antonio, grazie per averci concesso questa intervista!&#8221;<br />
AB: &#8220;Ciao TheKaneB, per me è un piacere rispondere alle tue domande!&#8221;</p>
<p>Me: &#8220;Siamo già in pieno Luglio, pensi di andare in vacanza quest&#8217;estate?&#8221;<br />
AB: &#8220;Si, in teoria dovrei staccare la spina verso la seconda metà di Agosto&#8221;</p>
<p>Me: &#8220;Dove andrai di bello?&#8221;<br />
AB: &#8220;Scenderò giù in Sicilia a godermi un po&#8217; gli amici e la famiglia&#8221;</p>
<p>Me: &#8220;Avrei giurato che avresti detto &#8216;a godermi il mare&#8217;&#8230;&#8221;<br />
AB: &#8220;Ah, già&#8230; anche il mare&#8230; certo!&#8221;</p>
<p>Me: &#8220;Cosa NON farai durante le tue vacanze?&#8221;<br />
AB: &#8220;Beh, probabilmente non userò più il computer per 12-14 ore al giorno come adesso&#8230; penso che 3-4 ore saranno sufficienti. Probabilmente smetterò anche di pensare al lavoro per un po&#8217;, all&#8217;università, ai soldi, ai miei N-mila progetti e a tutte quelle cose che mi stressano ogni giorno&#8221;</p>
<p>Me: &#8220;Bene! Dai, quindi anche i Nerd sanno staccare la spina!&#8221;<br />
AB: &#8220;mmmh&#8230; su questo non ci giurerei. Ho appena elencato una serie di &#8216;buoni propositi&#8217;, non so ancora se riuscirò a rispettarli&#8230;&#8221;</p>
<p>Me: &#8220;Ah, ecco. Ma ce la farai a non pensare ai computer e all&#8217;elettronica per 3 settimane intere?&#8221;<br />
AB: &#8220;&#8230;tre&#8230; settimane!?&#8230;O_O&#8221;&#8230;. (sudore freddo)&#8230;&#8221;</p>
<p>Me: &#8220;Tutto bene? Ti vedo un po&#8217; pallido&#8221;<br />
AB: &#8220;Ah, eh? si, si&#8230; tutto ok&#8230;&#8221;</p>
<p>Me: &#8220;Sicuro che sia tutto ok?&#8221;<br />
AB: &#8220;&#8230;.(a terra con la schiuma alla bocca)&#8230;&#8221;</p>
<p>Me: &#8220;Antonio?! Uh?&#8230;&#8221;<br />
AB: &#8220;z&#8230;z&#8230;z&#8230;zzzz&#8230;zzzz&#8230;zzzz&#8230;z&#8230;.z&#8230;z&#8221;</p>
<p>Me (penso): &#8220;Oddio&#8230; adesso comunica anche in codice morse -.-&#8221; non c&#8217;è peggio di un nerd in panne&#8230;&#8221;</p>
<p>E voi, quest&#8217;anno ci andate in vacanza?</p>
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		<title>I 10 comandamenti per NON diventare hacker</title>
		<link>http://www.antoniobarba.org/2010/07/12/i-10-comandamenti-per-non-diventare-hacker/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 14:05:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa breve guida è il frutto di attente riflessioni e considerazioni da parte dell&#8217;autore, e nasce dal disperato tentativo di frenare l&#8217;ascesa dirompente di nuovi, e ormai quotidiani, hackers wannabe. Se sei un ragazzino di età compresa tra i 13 e i 18 anni, con poca esperienza informatica (3 mesi di pascal o visual basic [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa breve guida è il frutto di attente riflessioni e considerazioni da parte dell&#8217;autore, e nasce dal disperato tentativo di frenare l&#8217;ascesa dirompente di nuovi, e ormai quotidiani, hackers wannabe.</p>
<p>Se sei un ragazzino di età compresa tra i 13 e i 18 anni, con poca esperienza informatica (3 mesi di pascal o visual basic NON possono essere considerati &#8220;esperienza&#8221;), una mente geniale, spiccate capacità di problem solving e desiderio di diventare il più grande e famoso hacker del mondo, questa guida fa per te.</p>
<p>Leggi fino in fondo e scoprirai perché NON vuoi realmente diventare un hacker.</p>
<p><span id="more-113"></span></p>
<p>1 &#8211; Gli hacker sono noiosi cinquantenni con forte associazione alla cultura hippie degli anni &#8217;60 (vedi Alan Cox, maintainer di Linux 2.2, Richard Stallman, padre fondatore di GNU e della FSF), hanno teorie politiche strampalate e filocomuniste, ascoltano musica napoletana e bevono solo acqua minerale dal rubinetto. Sono convinti che camminando a piedi, un giorno faranno fallire i signori del petrolio.</p>
<p>2 &#8211; Un vero hacker si orgasma soltanto in presenza di funzioni reciprocamente ricorsive (brutti porci), rigorosamente scritte in esotici (o erotici, per alcuni) linguaggi funzionali come Common Lisp, Scheme e O&#8217;Caml, per cui scordatevi la gnocca.</p>
<p>3 &#8211; Se credi che bucare i siti internet del governo sia roba da hacker, scordatelo. Molti hacker non conoscono nemmeno l&#8217;HTML e il Javascript (vedi Linus Torvalds).</p>
<p>4 &#8211; Se credi che per diventare un hacker, bisogna scrivere un sistema operativo ho una brutta notizia per te. Impara prima a scrivere un tema in italiano corretto, di almeno 3 pagine, di senso compiuto e senza grossolani errori ortografici e grammaticali. xkè qst nn e modo d exprimrs, cpt?</p>
<p>5 &#8211; Se credi che per diventare un hacker devi installare Ubuntu, e devi iniziare a frequentare i canali IRC, ho una brutta notizia per te.</p>
<p>6 &#8211; Conoscere la parola Gentoo e usarla contro il prossimo, non farà di te un hacker.</p>
<p>7 &#8211; Se storpiare i nomi delle società commerciali ti fa sentire più hacker, vuol dire che non hai capito granché della vita.</p>
<p>8 &#8211; Gli hacker si firmano con Nome e Cognome. Se ami farti chiamare Black Condor Hax0r Armageddon Crash Override, hai sbagliato mestiere.</p>
<p>9 &#8211; Se stai ancora cercando di scrivere programmini che ottengono l&#8217;indirizzo IP di un computer, sei sulla strada sbagliata.</p>
<p>10 &#8211; Se i tuoi esempi di hacker vengono da TV, cinema, riviste di settore, tuo cuGGino o un tuo compagno di classe che si autodefinisce &#8220;hacker&#8221;, ammazzati. E&#8217; gratis.</p>
<p>11 &#8211; <em>(inserisci qui il tuo comandamento preferito)</em></p>
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		<title>Diario Nerd #4</title>
		<link>http://www.antoniobarba.org/2010/07/04/diario-nerd-4/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 16:08:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
				<category><![CDATA[braindamage]]></category>

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		<description><![CDATA[Nerdate in una notte di mezz&#8217;estate&#8230; Quando finalmente sei riuscito a ritagliarti un po&#8217; di tempo, come hai intenzione di usarlo? Ci sono diverse scuole di pensiero, ciascuna con i propri difetti e punti di forza. Cerchiamo di farne una breve disamina, in ordine più o meno sparso. I- Il Nerd-Secchione (o Secchiònerd) Il nerd [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Nerdate in una notte di mezz&#8217;estate&#8230;</h3>
<p>Quando finalmente sei riuscito a ritagliarti un po&#8217; di tempo, come hai intenzione di usarlo? Ci sono diverse scuole di pensiero, ciascuna con i propri difetti e punti di forza. Cerchiamo di farne una breve disamina, in ordine più o meno sparso.</p>
<p>I- Il Nerd-Secchione (o Secchiònerd)<br />
Il nerd in questione è uno studente modello. Frequenta la scuola o l&#8217;università, ha una media altissima, una vita sociale decisamente tragica e un senso del mondo totalmente distorto. Il Secchiònerd, in queste situazioni, ne approfitta per fare compiti extra, studiare i libri dell&#8217;anno prossimo o fare ricerche approfondite sul ciclo di emivita del Tecnezio.</p>
<p>II- Il Nerd-Movida (o Movinerd)<br />
Questa categoria è rappresentata da tutti quei nerd che si atteggiano a conoscitori del mondo, del divertimento e delle discoteche. La loro copertura viene automaticamente sputtanata quando qualcuno della comitiva si azzarda a pronunciare una frase che riguardi anche lontanamente i computer. In queste situazioni, il Movinerd sprigiona tutta la sua essenza sciorinando il suo sapere. Inutile dire che la tipa che si stava lavorando in discoteca scappa irrimediabilmente a trombarsi il primo scaricatore di porto che trova.</p>
<p>III- Il Nerd-Saggio (o Saggionerd)<br />
Una particolare categoria di Nerd. Si distingue dagli altri per le frequenti citazioni colte, attinte a piene mani dal repertorio shintoista, buddhista, zen, ma anche da celebri frasi di Woody Allen e sketch dei Monty Python. Durante il tempo libero, i Saggionerd scelgono il ritiro spirituale. Non è infrequente il verificarsi di casi di autoipnosi, lo studio di strane tecniche di rilassamento ed anche sparuti tentativi di telecinesi. Nessun Saggionerd ammetterà mai di aver tentato la telecinesi, perché hanno paura di perdere il proprio status di Saggionerd, scadendo invece nella categoria del Trashnerd (v. sotto).</p>
<p>IV- Il Nerd-Trash (o Trashnerd)<br />
I Trashnerd sono esperti conoscitori di tutte le più disparate leggende metropolitane, teorie complottistico-cospirazioniste, invasioni aliene, previsioni del futuro ad opera dei Maya, giochi di potere delle lobby del petrolio, ostruzionismo della ricerca scientifica. Durante il suo tempo libero, il Trashnerd studia tutti i dettagli sulle invenzioni (vere o presunte) di Nikola Tesla, soprattutto quelle riguardo la manipolazione meteorologica, la trasmissione a distanza di energia e i motori elettrici a rendimento maggiore di 1. Il Trashnerd snobba le trasmissioni come Mistero e Voyager, anche se in fondo non se ne perde nemmeno una puntata.</p>
<p>V- Il Nerd-Pigro (o Pigronerd)<br />
Il Pigronerd classico passa il suo tempo libero a dormire, a mangiare gelato ed a intasare chat, forum e social networks. Vorrebbe tanto trovare il tempo di terminare i suoi N+1 progetti ancora incompleti, ma l&#8217;inerzia è tale da costringerlo ad accontentarsi di leggere articoli di contorno, in modo tale da sviluppare al meglio le sue conoscenze, da applicare un giorno (chissà quando) per la terminazione dei suddetti progetti. Accetta con entusiasmo le novità, che tralascia sistematicamente dopo pochi giorni. Questo stato di inerzia spesso lo porta a profonde crisi di identità, sbalzi d&#8217;umore e voglia di cambiare. Inutile dire che la sua situazione rimane pressoché invariata nonostante gli sforzi.</p>
<p>Il sottoscritto si identifica nelle seguenti categorie:<br />
I: 20%<br />
II: 10%<br />
III: 20%<br />
IV: 0%<br />
V: 50%</p>
<p>&#8230; e tu, a quale di queste categorie ti senti più vicino/a?</p>
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		<item>
		<title>Diario Nerd #3</title>
		<link>http://www.antoniobarba.org/2010/06/28/diario-nerd-3/</link>
		<comments>http://www.antoniobarba.org/2010/06/28/diario-nerd-3/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 16:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheKaneB</dc:creator>
				<category><![CDATA[braindamage]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;ovvero, quando il tempo non basta mai. Ogni buon nerd sa bene che il tempo è limitato. Ed è per aggirare questo limite che si inventano le più assurde delle tecniche&#8230; vi riassumo alcune di quelle che mi è capitato personalmente di sperimentare, con risultati altalenanti e non sempre soddisfacenti. Metodo #1: il risparmio Quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>&#8230;ovvero, quando il tempo non basta mai.</h3>
<p>Ogni buon nerd sa bene che il tempo è limitato. Ed è per aggirare questo limite che si inventano le più assurde delle tecniche&#8230; vi riassumo alcune di quelle che mi è capitato personalmente di sperimentare, con risultati altalenanti e non sempre soddisfacenti.</p>
<p>Metodo #1: il risparmio</p>
<p>Quando il tempo manca, un primo tentativo che si fa è cercare di risparmiarlo il più possibile. Questo comprende la riduzione, o l&#8217;eliminazione totale, di alcune attività che ci fanno perdere notoriamente parecchio tempo durante la giornata. Queste attività includono, ma non sono limitate a, le relazioni sociali, il cibo, l&#8217;igiene personale, il sonno.</p>
<p>Metodo #1,1: il risparmio sulle relazioni sociali</p>
<p>Si perde il contatto prima con i genitori, poi con gli amici, infine anche con la ragazza. Alcuni nerd sono avvantaggiati, dal momento che hanno pochi amici e nessuna ragazza.<br />
Tempo guadagnato: 1-2h al giorno<br />
Controindicazioni: può comportare insorgenza di stati di sociopatia, dislessia e sindrome da &#8220;nonno di Heidi&#8221;</p>
<p>Metodo #1,2: il risparmio sul cibo</p>
<p>Si evitano lunghi e ripetuti rapporti con l&#8217;alimentazione. Pizza e patatine diventano l&#8217;alimento principale, insieme al gelato ed alla coca cola. E&#8217; una tecnica che può essere applicata al meglio solo da quei nerd che vivono fuori dalla casa dei genitori, possibilmente single.<br />
Tempo guadagnato: 1h al giorno<br />
Controindicazioni: gravi squilibri alimentari, alitosi e completa trasformazione della tastiera in una dispensa per formiche e muffe.</p>
<p>Metodo #1,3: il risparmio sull&#8217;igiene</p>
<p>Metodo abbastanza semplice da mettere in pratica, ma fortemente sconsigliato. I vicini di casa potrebbero chiamare la polizia dopo il 3° giorno consecutivo di &#8220;puzza di topi morti&#8221; che esce dal vostro appartamento.<br />
Tempo guadagnato: variabile da 20 minuti (per gli uomini) a 3,5h al giorno (per le donne)<br />
Controindicazioni: perdita di conoscenza (degli altri), rischi di infezione e malattie varie. Solitamente comporta un&#8217;adozione (forzata) anche del metodo #1,1</p>
<p>Metodo #1,4: il risparmio sul sonno</p>
<p>Strani coniglietti rosa, fiammate improvvise che escono dal frigorifero, ruggiti  nel cuore della notte, antichi folletti e vecchi saggi con l&#8217;occhio di vetro vi convinceranno che le allucinazioni non sono un buon trade-off per il tempo guadagnato.<br />
Tempo guadagnato: variabile da 4 a 8h al giorno<br />
Controindicazioni: perdita dei riflessi e delle capacità di raziocinio. Doti fondamentali in un nerd.</p>
<p>Analizziamo adesso invece la seconda categoria di metodi per ovviare alla mancanza di tempo. Oltre al risparmio, infatti, esistono altri metodi più sofisticati, alcuni dei quali non privi di qualche connotazione squisitamente nerd&#8230; Dal momento che queste tecniche sono considerate altamente pericolose e/o sperimentali, non è possibile dare una stima esatta della quantità di tempo che si riesce a recuperare con questi metodi. Tuttavia vi sono una serie di effetti collaterali supposti/accertati degni di essere menzionati.</p>
<p>Metodo #2: Scheduling selvaggio</p>
<p>Pianificare ogni cosa della vostra giornata vi aiuterà a non sprecare nemmeno un attimo del tempo utile, che potrete così dedicare a tutte le vostre attività preferite.<br />
Effetti collaterali: in base alla vostra personalità potreste suicidarvi o trasformarvi in perfetti idioti con 3 penne sempre pronte nel taschino, calcolatrice scientifica nel marsupio e tabella dei numeri primi sempre a portata di mano. In casi gravi lo Scheduling selvaggio implica anche l&#8217;applicazione di uno o più dei metodi #1.</p>
<p>Metodo #3: Simulated Jet Lag</p>
<p>Simulare una giornata di 28 ore vi permetterà di stare svegli per 20 ore e dormire per altre 8. Il fisico sembra resistere molto bene al trattamento. Alcuni soggetti particolarmente prestanti, riescono a sostenere cicli circadiani anche di 36 ore senza apparenti conseguenze a breve termine.<br />
Effetti collaterali: Comporta quasi certamente l&#8217;applicazione del metodo #1,1 ma fornisce una valida alternativa al metodo #1,4. Questo metodo è certamente incompatibile con le normali attività sociali (lavoro, scuola, altro&#8230;).</p>
<p>Metodo #4: Multitasking</p>
<p>Studiare (3 materie diverse), suonare, leggere, programmare, chattare e parlare al telefono. Contemporaneamente. Solo pochi soggetti particolarmente capaci riescono a mettere in atto questo metodo. Sembra essere perfino compatibile con le attività sociali.<br />
Effetti collaterali: preoccupante predisposizione a fenomeni di dissociazione e disturbo bipolare leggero. Gli individui che applicano questo metodo sono soliti avere teorie strampalate sulle potenzialità della psiche, assumono sostanze (spesso caffeina e teobromina) e spesso hanno dei modi&#8230; ehm&#8230; originali.</p>
<p>Questi sono i metodi che ho avuto modo di provare personalmente. Ad oggi sto raffinando la mia tecnica impiegando, impegni lavorativi permettendo, una combinazione dei metodi #3 e #4. In caso di periodi di lavoro prolungato i metodi #2 e #4 restano, invece, i migliori&#8230;</p>
<p>E voi, miei giovani Padavan, che metodo preferite?</p>
<p> <img src='http://www.antoniobarba.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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