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Marketing letale, ovvero come ti ammazzo 66 spot della Apple in 61 secondi

Conoscete tutti la famosa e apprezzata linea di spot della serie Get a Mac, lanciata nel 2006 da Apple e realizzata dalla agenzia pubblicitaria TBWA Media Arts Lab. Ad esempio, questo è il primo della serie

ma anche altri più curati come quest’altro:

e altri video ancora in cui ti rifilano un po’ di gnocca, che non fa mai male negli spot pubblicitari, come quest’altro…

In totale sono ben 66 i video della serie, pubblicati dal 2006 al 2009. Molto carini, simpatici, divertenti, ecc…

Quello che non torna, comunque, è il carattere “grottesco” del Sig. PC, impacciato e bruttino, in confronto al fascino da superfigo del Mac Boy. Sostanzialmente tutta la forza dello spot (di tutti e 66 gli spot) fa leva su 3 elementi principali:

  • Mac è figo, PC è ridicolo
  • Fai le stesse cose con entrambi, ma con Mac vengono meglio
  • Anche il PC in fondo vorrebbe essere un po’ Mac
Il tutto è condito da una quintalata di stereotipi, ed ecco che scatta la parolina magica! Come smontare uno spot basato su stereotipi? Non è una cosa semplice! Per farlo bisogna indagare a fondo tutti i difetti dello spot del concorrente, e farli ritornare indietro come un boomerang. Ecco quindi le caratteristiche che i pubblicitari di Microsoft sfruttano a proprio vantaggio:
  • Location. I commercial di Apple sono sempre su sfondo bianco, ambiente neutro ed asettico. Ciò favorisce indubbiamente lo stimolo della fantasia. La nostra mente assorbe il significato del video come se fosse in uno stato onirico e di ipnosi. La mente infatti non riesce ad assegnare uno spazio preciso allo svolgimento dei fatti, pertanto essi rimangono sospesi in un universo irreale.
  • Personaggi. I commercial di Apple hanno solo 2 personaggi principali e qualche sporadica comparsa. In questo modo si crea una sorta di “gag a puntate” che tende a diventare uno spettacolo fine a se stesso. L’utente diventa spettatore di un teatrino, e assiste passivamente ad una farsa comica.
  • Contesto. I commercial di Apple sono decontestualizzati. I fatti si svolgono nell’iperuranio.
Vediamo come si possono ribaltare le carte in tavola sbriciolando 66 commercial in 61 secondi,  tramite una svolta decisa sui tre elementi principali: cambiare location, cambiare personaggi, calare i fatti narrati nel loro particolare contesto. Ecco il risultato




Enjoy!