Arduino – Blog[001]

I Bloggers – Diario Nerd #7

Dopo accurate ricerche, sono arrivato alla conclusione che esistono almeno 5 tipi di bloggers. Esaminiamo le varie categorie:

Blogger standard

Sono appena tornato dalle vacanze al mare, ci voleva proprio una settimana di relax. Ecco un paio di foto…

 

Nerd Blogger

Mentre torno a casa, carico su Youtube un filmato a 1080p girato con la mia camera subacquea e montato al volo con il tablet. by Google+

 

Nerd Blogger radical chic 

Mentre torno a casa, carico su Vimeo un filmato in HD girato con il mio iPhone con guscio subacqueo e montato al volo con il mio Nuovo iPad 4G. by Twitter.

 

Zeroprivacy Blogger

Sono il sindaco del casello autostradale. Ore 11.23 GMT+1, <coordinate GPS>. by Facebook/Foursquare.

 

Bimbominkia Blogger

grz a Giangi, alla Tania e alla Dany x qst bellixima estate. vvtvbxyz! <foto assolutamente schifosa con un colorito marrone-merda>. by Instagram.

 

Per oggi è tutto, beccatevi sta minidose estiva di misantropia e buona giornata :)

 

 

Test syntax highlight

Vediamo un po’ se funzia…

#include <prova>
void ciao()
{
  int a[10], i=0;
  a[i] = i;
  return;
}

Si vede?

Installazione Windows 7 Professional a 64 bit, Android SDK, Windows Phone SDK – ITBlog #1

Prima puntata del video blog Informatica & Tecnologia di Antonio Barba.
In questa puntata Antonio Barba effettua il setup da zero di una macchina di sviluppo Windows 7 a 64 bit, con i devkit di Google Android e Microsoft Windows Phone.

Grazie a te! Ovvero quando il lessico diventa un optional.

Al bar

– Quanto ti devo?
– Sono 1 euro e 70
– Ecco
– Grazie!
– Grazie a te! (*)

 

In ufficio

– Non funziona <oggetto>
– Lo sistemo in un attimo….. ecco fatto!
– Grazie!
– Grazie a te! (**)

 

(*) Il barista ringrazia il cliente per il pagamento ricevuto, il cliente ringrazia a sua volta per la buona colazione e la cortesia.
(**) L’utente ringrazia il tecnico per il servizio ricevuto, ma il tecnico non riceve nulla in cambio e non dovrebbe ringraziare, bensì dovrebbe dire “Prego”.

La prossima volta che fate un favore, e vi si ringrazia, non sparate un “Grazie a te!” automatico e senza motivo. Un sincero “Prego, non c’è di che” esprime la consapevolezza di aver fatto qualcosa degno di ringraziamento, mentre un robotico “Grazie a te” esprime una forma di fastidioso servilismo.

Quando infatti mi si risponde “Grazie a te” senza che io abbia fatto nulla, mi sembra di avere davanti un servo che mi ringrazia perpetuamente per non averlo picchiato! Usate la testa quando elaborate le frasi e grazie per la lettura.

 

PS: In questo caso rispondereste “prego” oppure “grazie a te”?